Come scegliere e applicare il correttore: guida completa

Il correttore è uno di quei prodotti che non dovrebbe mancare mai in un beauty case ben organizzato. È un alleato prezioso per uniformare l’incarnato, ridurre la visibilità delle imperfezioni e illuminare alcune aree del volto. Imparare come applicare il correttore in modo corretto significa non solo ottenere un make-up più armonioso, ma anche valorizzare i propri tratti e la propria bellezza naturale con piccoli gesti mirati.
Per riuscirci, è importante sia sapere come scegliere un correttore adatto alle proprie esigenze, sia conoscere le tecniche che permettono di ottenere un risultato dall’effetto naturale.

Come scegliere il correttore più adatto alla propria pelle

Capire come scegliere un correttore richiede prima di tutto attenzione al proprio tipo di pelle e alle aree che si desidera trattare. Non esiste una formula universale valida per tutti, perché ogni viso ha caratteristiche specifiche e zone diverse dello stesso volto possono necessitare di accortezze ad hoc.

Se il tuo obiettivo è ridurre la visibilità delle occhiaie, può essere utile orientarsi su texture più cremose e leggere, che si fondono facilmente con la pelle senza appesantire lo sguardo. Quando invece si tratta di coprire piccole imperfezioni, la consistenza ideale è leggermente più compatta, per offrire un effetto mirato e preciso.

Il colore è un altro aspetto fondamentale quando si valuta come scegliere correttore. La regola generale suggerisce di puntare a una tonalità molto vicina a quella del fondotinta, così da evitare stacchi troppo evidenti. Per l’area del contorno occhi, in alcuni casi si preferisce un tono leggermente più chiaro per dare luminosità.

In questo senso, prodotti come Infaillible Skin Ink di L’Oréal Paris diventano un’ottima base da abbinare al correttore, perché permettono di uniformare il viso e semplificano la fase successiva dell’applicazione. Se desideri approfondire il tema della base viso, puoi leggere anche l’articolo dedicato al fondotinta coprente, dove troverai spunti utili su come scegliere le formule più adatte alle diverse esigenze.

Ricorda che scegliere il correttore significa considerare non solo la tonalità e la consistenza, ma anche il comfort sulla pelle e la capacità di integrarsi con il resto della tua routine di make-up. Se vuoi un correttore che ha anche le caratteristiche di un siero, devi provare Accord Parfait Correttore in Siero Illuminante, un prodotto multiuso: corregge, scolpisce e illumina. Una media coprenza e un finish luminoso combinato con l'idratazione di un siero occhi per rimpolpare la pelle e levigare le rughe.

Come mettere il correttore, consigli per un’applicazione perfetta

Una volta individuato il prodotto, il passo successivo è capire come applicare correttore nel modo più naturale possibile. La tecnica cambia a seconda della zona del viso e del tipo di risultato che desideri ottenere.

Dove si mette il correttore

Molte persone si chiedono dove si mette il correttore, e la risposta dipende dalle specifiche esigenze. In generale, le aree più comuni sono il contorno occhi per minimizzare le occhiaie, e le zone con imperfezioni, come piccoli rossori o brufoli, che possono diventare meno visibili grazie a un’applicazione mirata. Alcuni make-up artist consigliano di utilizzare il correttore anche ai lati del naso o agli angoli della bocca, dove talvolta la pelle presenta leggere discromie.

È fondamentale non eccedere con la quantità: il correttore funziona meglio se applicato con parsimonia e poi sfumato accuratamente. Questo approccio permette di ottenere un risultato naturale, senza creare spessori indesiderati.

Come mettere il correttore

Vediamo ora nel dettaglio come mettere il correttore. Per prima cosa, è importante definire l’ordine dei prodotti. Molti si chiedono se il correttore vada applicato prima o dopo il fondotinta. La risposta può variare in base alla tecnica utilizzata, ma in generale si consiglia di uniformare l’incarnato con il fondotinta e poi passare al correttore per interventi più precisi. Per un approfondimento su questo argomento, puoi consultare l’articolo dedicato a quando applicare il correttore rispetto al fondotinta.

Per l’applicazione sotto gli occhi, si suggerisce di stendere piccole quantità di prodotto a triangolo invertito, partendo dall’angolo interno verso l’esterno, e poi sfumare con un pennellino morbido o con la punta delle dita. In questo modo si ottiene un effetto distensivo che illumina lo sguardo.

Quando invece devi coprire un’imperfezione, come un piccolo brufolo, l’approccio cambia. In questo caso conviene applicare il correttore con un pennello sottile direttamente sul punto da trattare, e poi tamponare delicatamente i bordi per uniformare la zona con il resto della pelle. A questo passaggio puoi aggiungere un velo di cipria trasparente, che aiuta a fissare il prodotto e prolungarne la tenuta.

Il segreto di un buon risultato è la sfumatura: più il prodotto si fonde con la pelle, più l’effetto appare naturale. Ecco perché, oltre a sapere come applicare il correttore, è importante avere a disposizione gli strumenti giusti, che siano pennelli specifici, spugnette o semplicemente l’uso accorto delle dita.

Alla fine, la scelta e l’applicazione del correttore non devono trasformarsi in un momento complicato. Si tratta piuttosto di un gesto quotidiano che può contribuire a migliorare l’aspetto complessivo del make-up. Sperimentando tonalità, texture e tecniche, puoi scoprire la modalità più adatta a te e ottenere un risultato armonioso che valorizza i tuoi tratti senza appesantire il viso.