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Capelli bruciati: cosa fare e trattamenti consigliati

Capelli bruciati: cosa fare e trattamenti consigliati

Decolorazioni, permanenti, stirature chimiche, tinture aggressive, piastre e ferro troppo caldi possono far avere una gran brutta sorpresa: trovarsi con i capelli bruciati. È un danno alla struttura dei capelli che causa il loro essere sfibrati, spenti, più simili alla stoppa che a una chioma fluente. Pure se la struttura del capello non si può riparare una volta danneggiata, le soluzioni ci sono e sono tutte volte a nutrire e reidratare i capelli in profondità così da dare loro un aspetto almeno esteticamente più gradevole.

Per poter riottenere il capello sano occorre infatti aspettare che la naturale ricrescita faccia scorrere via la parte bruciata e riavere così, grazie anche a qualche sforbiciata, una capigliatura fluente, morbida e luminosa. La migliore soluzione contro i capelli bruciati è nella prevenzione, ossia nell’evitare di compiere nuovamente quei gesti e quegli errori che hanno fatto nascere il problema.

Da cosa sono causati i capelli bruciati


Il problema dei capelli bruciati è dovuto a un danno provocato alla loro struttura. Processi come quello della decolorazione, della permanente o delle stirature chimiche sono tutti volti a rompere la struttura della chioma (non in modo irreparabile come accade con i capelli bruciati). Nella permanente si rompono i ponti cistinici (destrutturando il capello si può poi dargli nuova forma), ma una posa troppo lunga del prodotto rischia di rompere del tutto questi ponti; la decolorazione ossida i capelli, perché è volta a distruggere la melanina della chioma; ma anche un semplice bigodino messo in modo sbagliato (se viene avvolto in modo non circolare) può spezzare le strutture dei capelli. Questi ultimi sono tutti esempi di alcuni trattamenti per capelli che, per creare i cambiamenti desiderati, devono colpire la struttura della chioma. Il contraltare è che la chioma diventa porosa e poco resistente alla trazione. Danni alla struttura dei capelli, occorre dirlo, possono però essere causati anche da altri comportamenti aggressivi: phon e piastre troppo calde o tinture frequenti e a base di ammoniaca.

Come curare i capelli bruciati


Se purtroppo il danno è fatto e ormai si hanno i capelli bruciati, il rimedio non è solo nel tagliarli. Prima di tutto bisogna sospendere il trattamento che ha fatto nascere il problema e aspettare circa tre o quattro mesi prima di riprenderlo. Se per esempio si è fatta una decolorazione, allora occorre stopparla, lo stesso vale per le permanenti e per gli altri procedimenti che sono risultati aggressivi e hanno intaccato in modo irreparabile la chioma. Per cercare di migliorare l’aspetto poco piacevole dei capelli bruciati bisogna nutrire la chioma a fondo. Via libera quindi a impacchi, maschere e olii nutritivi, ancora meglio se questi prodotti sono fatti con ingredienti di origine naturale. Per poter donare nuova vita ai capelli bruciati è meglio includere nella haircare routine anche shampoo e balsami specificamente studiati per curare i capelli secchi.

Come prevenire la comparsa dei capelli bruciati


Per prevenire la comparsa dei capelli bruciati basta prendersi cura della chioma ed evitare di stressarla oltremodo. Ciò significa che non si possono fare permanenti e decolorazioni? Assolutamente no, soltanto che dopo un trattamento così intenso e aggressivo è bene fare impacchi e applicare maschere che nutrano a fondo la chioma, compito che sarà più semplice da compiere dopo una decolorazione o una permanente, in quanto le fibre del capello sono ancora aperte e saranno pronte a ricevere il nutrimento nel profondo.

Sono, inoltre, consigliati i trattamenti a base di cheratina (la proteina fondamentale del capello). Per cambiare colore è meglio, poi, optare per tinte senza ammoniaca, che risultano più delicate e meno aggressive; in caso contrario è bene aspettare almeno 60 giorni prima di ripetere la tintura.

Ultimi consigli di chiusura, ricorda di:

● usare il balsamo dopo lo shampoo

● fare una maschera una volta a settimana e mettere un termo-protettore se si deve impiegare la piastra- che non deve essere mai troppo calda (come il phon).

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