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LIGHTS ON WOMEN’S WORTH AWARD 2026

DA 6 ANNI PUNTIAMO I RIFLETTORI SULLE REGISTE AL FESTIVAL DI CANNES

L’Oréal Paris sostiene con forza l’empowerment femminile nel cinema attraverso il legame con le proprie ambassador, attrici che incarnano perfettamente i valori del brand. L’impegno di L’Oréal Paris a supporto delle donne nel mondo del cinema va ancora oltre con il premio Lights on Women’s Worth. Istituito nel 2021, questo premio nasce per contrastare le disuguaglianze nell’industria cinematografica. Le donne, infatti, risultano ancora sottorappresentate nel settore: occupano solo il 17% delle posizioni di regia nei principali film e appena il 25% dei ruoli tecnici dietro le quinte. Come risposta, L’Oréal Paris ha creato il premio annuale Lights on Women’s Worth Award, che offre una donazione di 20.000 € e un ecosistema completo di supporto dedicato alle registe più promettenti di cortometraggi.
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La famiglia L'Oréal Paris ritorna a Cannes

Gillian Anderson, ambassador L’Oréal Paris e Giurata del premio Lights on Women’s Worth, annuncerà la vincitrice durante la cerimonia di premiazione il prossimo 22 maggio. Ha dichiarato: "Come donna che ha trascorso la propria carriera lottando per essere ascoltata, so bene quanto questo premio sia vitale — e quanto fosse necessario. Il Lights on Women's Worth serve a ricordare all'industria cinematografica che la storia di ogni donna merita di esistere, e che la voce di ogni donna merita di essere ascoltata. Far parte di questa giuria è una responsabilità che prendo molto seriamente. Questo è il tipo di riconoscimento che fa davvero fare passi avanti alle cose".

Laetitia Toupet, Global Brand President di L’Oréal Paris, aggiunge: "Cannes è il luogo in cui ci schieriamo concretamente per le donne. Sullo schermo come sul tappeto rosso. Attraverso il premio Lights on Women's Worth, lottiamo per la loro visibilità nel cinema. Ci battiamo affinché ogni storia e ogni prospettiva vengano raccontate, ascoltate e viste. E attraverso il talento dei nostri team di esperti e l'efficacia dei nostri prodotti, riveliamo la bellezza unica di ogni donna e le permettiamo di essere esattamente chi vuole essere. Questo è ciò che L’Oréal Paris sostiene fortemente. Questa è la nostra missione, anno dopo anno".
 

Informazioni sul premio

Solo il 17% dei registi dei principali film a livello mondiale sono donne e solo il 25% dei creativi dietro le quinte. Il premio Lights On Women's Worth è stato creato per contribuire a cambiare questa situazione. Ogni anno, la vincitrice riceve una borsa di studio di 20.000 euro e il supporto di un mentore da parte di L'Oréal Paris

UN'EREDITÀ DI EMPOWERMENT

Sei anni. Cinque storie indimenticabili. Innumerevoli voci ispirate. Il premio Lights On Women's Worth ha onorato talenti emergenti da tutto il mondo: ogni vincitrice è stata selezionata non solo per la sua eccellenza creativa, ma anche per la sua capacità di raccontare storie audaci e significative. Questi cortometraggi hanno poi vinto 50 premi e ottenuto più di 220 selezioni internazionali.

GUARDA I FILM VINCITORI DEGLI ANNI PRECEDENTI

L’edizione di quest’anno del premio Lights on Women’s Worth continua a consolidare l'importante eredità costruita fin dal suo lancio nel 2021. Ad oggi, il riconoscimento ha dato risalto a cinque registe eccezionali provenienti da tutto il mondo, ognuna capace di dare vita a storie profonde e stimolanti. Questi cinque cortometraggi vantano oltre 250 selezioni ufficiali in festival cinematografici internazionali e hanno collezionato un totale di 60 premi. Tra questi:
Nel suo film di 30 minuti dal titolo First Summer, la regista sudcoreana Heo Gayoung racconta la storia di Yeongsun, una donna che sceglie di partecipare alla cerimonia commemorativa del 49° giorno del suo compagno Haksu, anziché al matrimonio della propria nipote.

Viv Li, Across the Waters (2024)

Una tranquilla città mineraria, un'adolescente curiosa e un nuovo mondo di suoni: la storia di formazione di Viv Li cattura la gioia di una scoperta inaspettata.

 

Fatima Kaci, The Voice of Others (2023)

Il conflitto interiore di un'interprete franco-tunisina viene alla luce in questa commovente meditazione su linguaggio, identità ed empatia.

 

Mai Vu, Spring Roll Dream (2022)

Descritto come "squisito" dalla giurata Kate Winslet, questo cortometraggio vietnamita è un delicato omaggio alla famiglia e alla tradizione.

 

Aleksandra Odić, Frida (2021)

La vincitrice inaugurale esplora un potente legame tra infermiera e paziente in un momento di quieta intimità.